Jeans: ne facciamo pochi ma buoni

  • COMODI E BELLI i modelli, uomo e donna, sono stati studiati con una vestibilità comoda per essere indossati da persone di diversa corporatura.
  • DENIM BIOLOGICO Due i tessuti utilizzati, di cui uno più elastico per esaltare le vestibilità femminili
  • COTONE PULITO I fiocchi di cotone bio, sono prima filati poi tinti.
  • INDACO VEGETALE Dalla macerazione delle foglie di indigo si ottiene uno dei coloranti più antichi. Nel tempo i colori normali ingrigiscono, l'indaco dà brillantezza e profondità al tessuto.
  • A MANO DOVE SERVE L'OCCHIO E LA TESTA Cura, attenzione, metodo. Il lavoro è valore, non costo.
  • TAGLIO La tecnologia digitale permette la piccola scala.

Tessuto Genova Ecologico: il nostro jeans è diverso

Jeans ideali: democratici
e belli

Sono i pantaloni dei musicisti rock, degli scrittori beat, della liberazione sessuale, dei rivoluzionari (fin da Garibaldi).

Sono il contrario della moda effimera: invecchiando migliorano.

Sono il contrario della moda classista: i re li indossano e somigliano alla working class.

Sono il contrario della “bellezza di plastica”: rendono più fluido e spontaneo qualsiasi corpo grasso o magro, alto o basso, giovane o maturo...

Jeans reali: antidemocratici
e orribili

Però oggi sono molto inquinanti e molto globalizzanti.

Nel mondo usiamo il 25% dei pesticidi e il 12% degli insetticidi per il cotone.

Troppi jeans sono prodotti in condizioni di lavoro terribili.

Per farne un solo paio servono 1100 litri d'acqua.

La chimica di cui sono intrisi è a contatto con la tua pelle molte ore al giorno: coloranti, appretti, invecchianti... spesso sono molecole sospette e poco verificate;  intanto aumenta la frequenza di allergie, irritazioni e contaminazioni.

jeans Ecogeco: democratici
e ri-belli

Un ideale si indossa, non per apparire, ma per essere.
Non per imitare o somigliare a qualcuno, ma per migliorare il mondo.

Sceglili se non vuoi avere chimica sulla pelle. Se rispetti l'acqua, il suolo e la salute.

Se non ti piace questa falsa competizione che licenzia gli italiani e schiavizza gli orientali.

Ecogeco non è "programmato per autodistruggersi" e l'anno prossimo non dovrai comprarne un nuovo paio: ad essere onesti non ci rimetteremo se tu, in cambio, ci raccomanderai a qualche amico.

Il pantalone più americano è genovese e veneto

Blu jeans significa “blu di Genova”: la stoffa robusta ma morbida portata nelle americhe dai marinai genovesi.

La patria dei jeans di marca era anch’essa in Italia: quei 50 chilometri intorno a Padova e Rovigo che fino a pochi anni fa era il distretto di produzione dei brand famosi.

Alcuni laboratori hanno resistito, le professionalità ci sono ancora.

Mancava solo un'idea semplice come la nostra: fare i jeans oggi come si facevano prima senza risparmiare sul lavoro né sui materiali.

Dalla tessitura alla vendita, la filiera di EcoGeco

Tagliamo il denim con programmi digitali che riducono gli sprechi anche in produzioni di piccola scala.

Poi i capi sono cuciti in aziende venete da personale regolarmente assunto.

ecogeco_confezione

Il trattamento di lavaggio viene eseguito solo con trattamenti e prodotti ecologici. 

Niente chimica, solo prodotti naturali: non facciamo nessuno dei trattamenti dannosi all’ambiente o alla salute che hanno destato sdegno in questi anni.

jeans ecogeco trattamento con sassi

Non li troverete in negozi qualsiasi, per vendere Ecogeco bisogna credere davvero ai valori che perseguiamo.

ecogeco jeans vendita

I fiocchi di cotone organico vengono prima filati e poi tinti di blu

usando soltanto puro indaco vegetale.

Viene poi tessuto il denim, con la trama lasciata in colore naturale e l’ordito blu.

 

organic cotton
EcoGeco

Chi siamo

Siamo Claudia e Giampaolo,
questa storia comincia tra cassette di un G.A.S. di cui siamo stati fondatori (il GoloGas di Verona) che conta oltre 60 famiglie. L’idea è partita nel 2010, quando nelle nostre riunioni si avvicinava agli acquisti “no food”.

L’abbigliamento, dicevamo, esige lo stesso rispetto del lavoro e dell’ambiente che abbiamo per il cibo. Ma la filiera produttiva sembrava a tutti di scala troppo grande per provare a imprendere qualcosa di diverso, specialmente per un prodotto “industriale” come il jeans.

Noi invece sapevamo che era possibile: era esattamente il nostro lavoro da trent’anni.
Conoscevamo bene le aziende pronte a farlo.

ecogeco_claudia_giampaolo_01

Abbiamo pensato che una filiera più etica avrebbe potuto rendere accessibile un pantalone a km zero ecologico e di altissima qualità.

Per lavoro conosciamo bene questa crisi del tessile. Abbiamo purtroppo visto il viaggio di andata dal nord-est al far-east: delocalizzazione dei laboratori di confezione, importazione del prodotto finito, crollo dell’occupazione e quindi del potere d’acquisto, abbassamento dei costi di produzione ma mai dei prezzi di vendita, perdita di prestigio dei brand Made in Italy, fino all’invasione di prodotti pessimi.

Era arrivato il momento di reagire, noi abbiamo cominciato e ora stiamo dimostrando che si può fare: basta usare le proprie conoscenze ed i propri ideali per mettere in moto dei cambiamenti concreti.

 

Abbiamo cominciato il viaggio di ritorno dal lontano oriente: siamo tornati a produrre tutto qui in Veneto nel raggio di 50km, rispettando il lavoro e l’ambiente.

Non diciamo che tutto sia facile, non diciamo che fili tutto liscio come nei sogni, ma la strada per tornare a produrre in Italia passa dall’etica e dal rispetto del lavoro.

Per farcela occorre che il consumatore faccia la sua parte e scelga di indossare col corpo gli ideali che ha nella mente.

Per lui è nato Ecogeco.

 

 

 

Contattaci

Se vuoi acquistare i nostri jeans, sapere a quali fiere parteciperemo, venire a conoscerci, restare in contatto con noi

tel +39 338 35 33 326 - email: info@ecogeco.it - skype: claudia.60 EcoGeco di Giampaolo Bianchi | Corso Milano 130 - 37138 Verona (IT)